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Linee guida per codice pascolo e apertura attività di pascolo

Linee guida per la corretta compilazione del modello di richiesta di codice pascolo e apertura attività di pascolo su banca dati nazionale del sistema informativo veterinario (dlgs. 134/2022, decreto 7 marzo 2023 e modifiche)

Data :

22 agosto 2025

Linee guida per codice pascolo e apertura attività di pascolo
Municipium

Descrizione

LINEA GUIDA PER LA CORRETTA COMPILAZIONE DEL MODELLO DI RICHIESTA DI
CODICE PASCOLO E APERTURA ATTIVITÀ DI PASCOLO SU BANCA DATI NAZIONALE

DEL SISTEMA INFORMATIVO VETERINARIO
(D. LGS. 134/2022, DECRETO 7 MARZO 2023 E MODIFICHE)

Il presente documento si propone di fornire informazioni per la corretta compilazione del modello di
richiesta di codice pascolo e apertura per permettere un flusso informativo esaustivo per l’apertura dei
codici pascoli e delle attività di pascolamento nel Sistema Informativo Veterinario.
Il modello di richiesta è composto da due parti, il primo da compilare da parte dell’operatore e da
trasmettere alla ASL con i flussi descritti nel Manuale Operativo, la seconda parte compilata
all’Autorità Competente (ASL).
I campi indicati nel modulo con l’asterisco sono obbligatori e vanno correttamente compilati.
Il pascolo prevede una georeferenziazione a poligono, le coordinate geografiche del pascolo sono le
coordinate di un qualsiasi punto interno ai confini del pascolo, espresse in formato WGS84
necessarie all’applicativo per la registrazione dell’attività di pascolo.
I dati catastali devono essere comprensivi di foglio e particella. Nel caso le particelle siano divise in
sezione e subalterni, in caso di necessità, è possibile inserire nella cella della particella eventuali
suddivisioni. 

Operatore o operatori
Nella sottosezione relativa alla gestione dell’attività di pascolo, è necessario inserire i dati anagrafici
dell’operatore/i del pascolo. Operatore del pascolo, unico per ciascun lotto pascolativo e per ciascuna
stagione di pascolo o per la durata della concessione è responsabile degli animali di una determinata
specie presenti al pascolo in un determinato periodo, indipendentemente dalla proprietà del suolo e degli
animali. In BDN sono disponibili le informazioni storicizzate inerenti agli operatori registrati per uno stesso
pascolo. Un operatore può essere associato a più specie mentre è possibile associare a specie diverse diversi
operatori per singolo codice pascolo.

Titolare o titolari
Per Titolare si intende il proprietario o l’affittuario o il concessionario (anche in caso della fida
pascolo), che ha titolarità, anche stagionale, all’uso dei lotti pascolativi. Nel caso il titolare sia unico,
selezionare all’opzione Tipo Pascolo la dicitura “Omogeneo” e percentuale di titolarità 100%. Qualora
la titolarità sia condivisa è necessario riportare la percentuale per titolare.
Come riporta il Manuale operativo “Per le attività che devono essere esclusive in uno stabilimento, come le stalle
di transito, i centri di raccolta, gli stabilimenti a fini scientifici, i pascoli ed altri, è registrato un unico operatore.
Per i pascoli, per ciascun lotto pascolativo è registrato in BDN un solo operatore responsabile degli animali di
una determinata specie presente al pascolo in un determinato periodo (per ciascuna stagione di pascolo o per tutta
la durata della concessione, a seconda dei casi). Per i lotti pascolativi su cui hanno titolo in “quota parte” più
soggetti, in BDN è registrato un operatore e sono indicati gli altri titolari con indicazione della quota parte,
ossia della percentuale di utilizzo del lotto pascolativo”.

Movimenti verso e da pascolo
Si ricorda che il pascolo è uno stabilimento destinato al pascolamento di ungulati detenuti (art. 2
Definizioni - comma 1 - lettera l - del D. lgs 134/2022) e come tale segue le stesse regole degli altri
stabilimenti incluse, quindi, anche le regole di movimentazione da e verso pascolo come definito nel
punto “5.1 Movimenti verso e da pascolo” del Manuale Operativo - Testo consolidato dell’allegato al
DM 07 marzo 2023 (DM), con le modifiche apportate dal decreto 27 gennaio 2025

Definizioni
Si ricordano le seguenti definizioni, ai sensi della normativa vigente
 Pascolo: stabilimento destinato al pascolamento di ungulati detenuti costituito da appezzamenti
di terreno a vegetazione prevalentemente spontanea destinati al pascolamento di animali su
regolamentazione del comune in cui è presente il pascolo;

Copia informatica - COMUNE DI LEONESSA - arrivo - Prot. 7754/PROT del 18/08/2025 - titolo VIII - classe 01

ASL RIETI - Via del Terminillo n. 42 – 02100 RIETI

Tel. 0746-279885 - E-Mail: dipartimentoprevenzione@asl.rieti.it - PEC: dipartimentoprevenzione.asl.rieti@pec.it
 Indirizzo pascolo omogeneo - pascolo a cui possono accedere contemporaneamente animali
provenienti da un solo stabilimento;
 Indirizzo pascolo promiscuo - pascolo a cui possono accedere contemporaneamente animali
provenienti da più stabilimenti;
 Titolare si intende il proprietario o l’affittuario o il concessionario (anche in caso della fida
pascolo), che ha titolarità, anche stagionale, all’uso dei lotti pascolativi. Nel caso il titolare sia
unico, selezionare all’opzione Tipo Pascolo la dicitura “Omogeneo” e percentuale di titolarità
100%.
 Operatore del pascolo, unico per ciascun lotto pascolativo e per ciascuna stagione di pascolo
o per la durata della concessione è responsabile degli animali di una determinata specie
presenti al pascolo in un determinato periodo, indipendentemente dalla proprietà del suolo e
degli animali. In BDN sono disponibili le informazioni storicizzate inerenti agli operatori registrati
per uno stesso pascolo;

 

In allegato il documento integrale

Ultimo aggiornamento: 22 agosto 2025, 10:40

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